COSA SI INTENDE PER SEMPLICEMENTE FELICE?
Scegliere di vivere la propria vita felicemente come è naturale che sia.
La felicità si trova nella semplicità, accettando questo concetto si inizia a vivere semplicemente felice.
Se il tuo intento è quello di essere felice, allora complimenti sei nel posto giusto.
A CHI E’ DEDICATO QUESTO SITO?
A te che soffri nascosta da una lacrima, a te che il cuore sanguina nell’indifferenza di chi ti ha ferita, a te che stringi i denti e vai avanti nella giostra della solitudine.

martedì 26 giugno 2012

SOLO AMORE

Quello che voglio è solo essere...
quello che voglio è spazzare la mente da tutti i pensieri...
quello che voglio è prendere il volo per gli spazi infiniti...
quello che voglio è essere solo energia solo amore...

giovedì 21 giugno 2012

QUELLO CHE MI PIACE



Quello che mi piace e mi rende felice, è alzarmi presto al primo sole e andare a respirare l'aria fresca e frizzante di fronte al "mio mare". Fluire insieme a lui verso nuovi orizzonti, verso nuovi lidi incontaminati, verso nuovi pensieri non addomesticati ma liberi e selvaggi...

venerdì 15 giugno 2012

FRESCA E PUNGENTE

La brezza del mattino la sento sulla pelle, fresca e pungente, lava e porta via i bui pensieri della notte, apre uno squarcio nella mente annebbiata e fa' si che il primo sole mi illumini il pensiero. Via via rafforza e increspa un serenissimo mare, forse perché il suo "sapore" io possa annusare, raddrizza di scatto una bianca vela dormiente, mentre sospinge su in alto un solitario gabbiano, che come me del suo brio ha approfittato. Ora  che felicemente mi hai svegliato, cara brezza ti ringrazio con l'animo quieto e rinnovato.

martedì 12 giugno 2012

VOLATE VIA CON ME

Contemplo questo mare quasi piatto e mi sembra di entrare in un mondo astratto, un mondo tutto mio, fatto di tranquillità, fatto di amore, fatto di fantasia. Mi sembra di essere appena nato e davanti a me solo un'estensione infinita di possibilità, tutto da provare, tutto a disposizione solo per me. Vi vorrei invitare, ma come fare a farvi entrare? Se volete provate a chiudere gli occhi e volate via con me.

giovedì 7 giugno 2012

EMOZIONI

Sto navigando in un mare di sole emozioni, sento un formicolio dentro il mio petto e sono convinto che questa è estasi, non trovo altre parole per descrivere queste sensazioni. Mi sento all'apice di un grande momento, all'apice della mia vita, sono contento, veramente contento di essere arrivato a questo punto. Io sono qui e non esiste altro, io sono questo, non una persona, un cervello, un fisico, solo una parte invisibile di queste sensazioni. E' strano tutto questo, è nuovo ma sento di non poter più farne a meno. Grazie universo che mi permetti di sentire, vedere ed essere tutto questo, la mia mente è solo gioia e amore, vedo solo il bello, il sublime non mi vorrei più staccare da queste visioni e sensazioni, no non lo farò, le terrò sempre strette nel mio cuore.

martedì 5 giugno 2012

EQUILIBRIO

La mia felicità è il piacere di osservare ora in questo preciso momento la natura, liberare la mente da qualsiasi pensiero e riempirla solo di sensazioni e visioni, quali la natura appunto. La sua bellezza riempie le mie necessità e mi fa' sentire soddisfatto, ho tutto non mi manca niente, me ne esco dal corpo e divento parte della natura, solo sensazione di essere, nient'altro. Amo questi momenti di nulla, sono nulla in un nulla, non esisto e non esistono gabbie. Sono libero non esistendo, perché niente esiste, sono solo un'onda della vita, un'onda relativa, un'onda da formare, un'illusione d'onda. Ma sono anche una “particella” quando entro nel mio corpo e nella mia “ragione”. Sono quello che voglio essere, sono un equilibrio tra questi due mondi paralleli. La felicità sta nell'essere, essendo consapevole di non essere. Sento la pace dentro di me, vorrei anche soddisfare il mio corpo, che sente la necessità di materia, una bella macchina sportiva, una barca a vela, una casa in mezzo alla natura, viaggi e vacanze, abbondanza e soldi. Sento che la mia volontà potrà essere soddisfatta se effettivamente lo voglio in questo stato di infinita bellezza. Sono proprio contento di aver capito e di aver imparato a vivere, a saper vivere. 

venerdì 1 giugno 2012

COME POTEVO CREDERE A TUTTO

Man mano che crescevo, la cosa che più mi creava confusione e conflitti interni, era la religione. Proprio non si confaceva con il mio spirito critico. Come potevo credere a tutto, ad occhi chiusi, come potevo soffocare tutte quelle voci che chiedevano in continuazione tutto di tutto? Ero io il diverso oppure gli altri? Un’altra domanda ricorrente era quella relativa all’infelicità della specie umana. Perché l’uomo è tanto infelice rispetto al resto della natura, eppure diciamo di essere dotati di intelligenza ci sentiamo superiori rispetto agli altri esseri ma se questo serve per farci stare male a che serve l’intelligenza?